Chi SoNo?
PeR l'anaGRafe sOnO Adriano PaRRacciani, nato NeL 1963 a Roma, ciTTà dove VIVO e LaVoRo.
Per me iNVeCe sono il RISultATO dEllA VITA Che ho VISsuto, che sto vIvEndO e che vivrò (per quelle vOlte cHe funziona La mia macchina dEl tempo e riESco aD andare nEL Futuro)
La mia adolescenza arriva negli anni ’70, periodo di grandi contestazioni, di forte impegno e anche di piacevole caos. Ho vissuto con passione l’esperienza di quegli anni caratterizzati soprattutto da una forte espressività e da un grande spirito cReatiVo. E' proprio quella creatività vissuta così intensamente che si è radicata in me e non mi ha più abbandonato.
Avrei voluto fare il fIsIcO; astronomia, cosmologia, cibernetica: quante passioni; ma nel corso degli studi univeritari mi sono lasciato distrarre dal lavORO. Così invece che il fisico, iniziai a lavorare come “INGegnere” nelle RetI informaTIChe.
Mi occupavo di reti quando per i più la parola rimandava solo ai pescatori ed il mio lavoro di sistemista veniva di solito commentato con la battuta “sistemista? e che fai le schedine del totocalcio?”
Per venti anni ho lavorato in società multinazionali dell’alta tecnologia informatica e delle TeLecomunicaziONi; una profonda esperienza professionale ma anche umana che mi ha permesso d'imparare molto sulle tecnologie ma anche molto sulle persone.
Oggi sono un libero professionista, tecno-umanista e transdisciplinare.
La mia forte curiosità mi ha portato ad avere molteplici interessi: la storia, le antiche civiltà ed i misteri archeologici, la numismatica, l’astronomia, la fisica, le tecnologie…..
Credo nella LuCe della conoscenza, credo nel sapere e nel saper-fare; teoria e pratica.
Scrivere un romanzo e lavorare il legno, dipingere un quadro e saldare una ringhiera, ideare un progetto innovativo e realizzare un impianto elettrico; sono tutte attività parimenti necessarie a soddisfare la mia sete di conoscenza e la mia ricerca sull'immortalità.
Cos’è l’immortalità se non il segno che si lascia di se. Forse è per questo che ho iniziato a dipingere? Forse; in ogni caso Arte Erta è uno dei modi che ho per raccontarvi il mio mondo